09 ottobre 2020

Breve appunto sul numero delle Orazioni che si dicono nella Messa

 

  • Alle Messe di rito Doppio (nulla importa se Minore, Maggiore, di I o II Classe) si dice solo l'Orazione della Messa più eventuali commemorazioni previste o permesse dalle rubriche.
  • Alle Messe di rito Semidoppio (comprese quelle domenicali) si dicono tre Orazioni:
    • La prima è quella della Messa
    • Le altre due sono quelle de Tempore (una sola nel tempo di Passione e negli ultimi quattro giorni delle Ottave di Pasqua e Pentecoste)
    • Se vi è una commemorazione, la si dice come seconda Orazione e la prima delle Orazioni de Tempore passa al terzo posto
    • Se vi sono due commemorazioni, le Orazioni de Tempore vengono completamente omesse.
  • Alle Messe di rito Semplice (dunque anche feriali) si possono dire cinque o sette Orazioni. Salvo la regola precedentemente espressa sulle commemorazioni, dopo l'Orazione della Messa e quelle de Tempore, le altre sono a scelta (tuttavia la prima feria libera del mese, così come il primo lunedì del mese che sia feriale, al penultimo posto si dice l'Orazione pro defunctis Fidelium, salvo eccezioni che si trovano nello Stercky).
  • Infine va ricordato che è possibile, su comando o almeno concessione dell’Ordinario del luogo, inserire delle Orazioni Imperate in numero massimo di due, da dirsi dopo tutte le Orazioni prescritte dalle rubriche.

Non mi dilungo nella distinzione tra le Orazioni che si omettono nelle Messe Parrocchiali e Conventuali: si trova l'argomento diffusamente trattato nel primo tomo del Manuel de Liturgie et Cérémonial selon le Rit Romain del P. Louis Stercky, dal n. 490 al 517.

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